Libri Montessoriani. Accogliere un bambino

I neo genitori che si avvicinano al mondo Montessori, spesso non sanno bene da che parte incominciare ad informarsi e cosa leggere su questo metodo. Si chiedono qual è il primo libro da leggere per avvicinarsi al metodo Montessori. 

Un bel libro da cui iniziare questo percorso, ben supportati da una forte base teorica, ma senza entrare troppo nel dettaglio del metodo,  è Accogliere un bambino di Grazia Honneger Fresco pubblicato nel 2013 dalle Edizioni La Meridiana.

Il libro si rivolge ai genitori e agli educatori di bambini da 0 a 3 anni, non con l’intento di dare loro un manuale di istruzioni sul funzionamento del bambino, ma, piuttosto, con l’obiettivo di fornire un supporto per poter osservare il bambino nel suo sviluppo trovando spunti che aiutino la gestione quotidiana dei primi anni. Anni che senza dubbio sono bellissimi, ma anche una gran fatica. Grazia Honneger Fresco parla proprio di una bella fatica!

Questo libro si pone delle domande molto concrete, l’autrice osserva, infatti:

Di questi tempi, quando accade di incontrare genitori di bambini di pochi anni, sembra di entrare in un bosco alla rovescia, dove i piccoli sono più potenti dei grandi e questi, del tutto sgomenti e disarmati, si chiedono: “Perché non vuole mai dormire? Perché rifiuta ogni tipo di cibo che gli metto davanti? Abbiamo stabilito la regola di leggere un libro prima di andare a letto, invece ne vuole tre o quattro, urlando se non lo accontento. Ogni mattina è una lotta per vestirlo. Ogni sera è una lotta per fargli il bagno”.

Come si può immaginare le risposte per i genitori non sono ne semplicistiche ne accomodanti, ma aiutano ad intraprendere questo percorso di conoscenza della creatura aliena che si ha di fronte, dei suoi bisogni, delle sue esigenze vitali per crescere. Ricordando che nell’approccio montessori le risposte preconfezionate non possono esistere.
Si parte, quindi, da cosa dobbiamo considerare come le peculiarità del bambino piccolo e dall’analisi delle fasi evolutive del bambino da 0 a 3 anni, per poi entrare nel concreto fase per fase.

È necessario rendersi conto – a livello individuale e collettivo – che ogni bambino: 

• ha diritto a una protezione raffinata, ovvero non gli si può togliere con tanto anticipo quello che per lui natura dispone (il latte materno, la figura materna) con il rischio di accumulare una fragilità progressiva che in seguito non potrà più risanare; 

• non può essere condannato a una “catena” di giochi insignificanti senza il rischio di spegnere la sua capacità di esplorare e di concentrarsi su ciò che sta facendo; 

• soggetto a qualunque tipo di salto nello sviluppo individuale può essere danneggiato a livello psicologico. 

Ogni età è analizzata con esempi pratici e realizzabili, che in concreto spiegano come il metodo Montessori può essere portato a casa senza che questa diventi la succursale di un asilo nido e senza che genitori e nonni si debbano trasformare in maestre Montessori. 

I genitori sono accompagnati anche nella scelta dei giocattoli più intelligenti per i bambini sotto ai 3 anni (ne ho parlato in questo post  e delle letture.

Un libro che può essere un bel regalo anche per chi sta per diventare mamma o papà. 

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