3. Un caffè con Montessori. Cosa vuol dire periodi sensitivi

Maria Montessori ne Il segreto dell’infanzia li descrive così:

Si tratta di sensibilità speciali, che si trovano negli esseri in via di evoluzione, cioè negli stati infantili, le quali sono passeggere e si limitano all’acquisto di un determinato carattere: una volta sviluppato questo carattere, la sensibilità finisce: e così ogni carattere si stabilisce con l’aiuto di un impulso, di una possibilità passeggera.

Ok, ma in pratica?

In pratica sono delle finestre temporali in cui i bambini sono particolarmente sensibili a determinati stimoli ambientali che servono loro per costruire una determinata competenza.

Avete presente quando cominciano a gattonare e vogliono solo gattonare e gattonare e gattonare? Ecco.

Per noi è importante riconoscere questi momenti perché così possiamo:

A. Non ostacolarli. I periodi sensitivi sono soggettivi, ma noi  non lo sappiamo e viviamo nell’ansia del confronto continuo.

Oddiooooo! Perché suo cugino cammina e Gigetto no?

Aiuto!

Dobbiamo stimolarlo!

Incentivarlo!

Premiarlo!

No, se siete nel fisiologico, cioè nei tempi normali di sviluppo, dovete aspettare e preparare l’ambiente in modo che possa fare naturalmente ciò che è necessario per lo sviluppo della motricità in questo caso.

B. Aiutarli a fare da soli. Riconoscendo questi periodi attraverso l’osservazione diamo al bambino un bonus punti in quel determinato settore, come scrive Montessori4you. Cioè quello che impara in quel periodo  con grande ostinazione, lo impara più velocemente e meglio.

Un periodo sensitivo è il fuoco ardente dell’interesse in qualcosa, durante il periodo in cui un bambino acquisisce una nuova abilità specifica. ~ Mary Ellen Maunz

C. Evitare di uscire di testa. Se sappiamo perché nostra figlia ripete una stessa azione per un mucchio di volte e ha interessi apparentemente ossessivi, possiamo rilassarci e smetterla di proporre stimoli che nel migliore dei casi sono inutili.

Il grande dubbio a questo punto è: e se buco/ho bucato un periodo sentivo?

Visto che parliamo di situazioni di normalità, potrete essere stati molesti verso la vostra creatura e, ad esempio,aver reso più difficile l’acquisizione di una competenza (es. usando briglie e girelli per camminare, non permettendo di gattonare se non in ambienti sterili, e cose del genere, pensando sempre al movimento), per cui può esserci in realtà una compensazione successiva e il sacro fuoco del bambino, comunque, difficilmente non si sarà imposto ugualmente, magari facendovi andare un po’ fuori dai gangheri e creando frustrazione  per tutti. (Traduzione: Tranquilli! Questo è uno strumento in più per sostenere i propri figli, non un esame di genitorialità!)

Invece le situazioni di deprivazione vera, che purtroppo esistono, non sono o quasi recuperabili superate queste ampie finestre, se non con grandissimi sforzi e, molto spesso si possono recuperare solo parzialmente, ma se siete qui e state leggendo non è il vostro caso.

Ricordo comunque, che nel libro sul Continuum di Liedloff, l’autrice racconta di una tribù che teneva i bambini fasciati per lungo tempo perché trasportati per lunghi tratti e che una volta “liberati” i bambini imparavano molto velocemente a camminare a muoversi. Queste competenze fanno proprio parte della specie umana e sono in qualche modo inscritte in tutti noi.

(Anticipazione. Prossima settimana vediamo i singoli periodi sensitivi e ci fermeremo per un caffè a parlare nello specifico di movimento, linguaggio, ordine, sensi. Non affronteremo lettura e scrittura e matematica che vedremo dopo l’estate, perché voglio proseguire con i principi)

 

(NB L’osservazione prima di tutto e questo è un blog leggero: se le azioni sono molto ossessive, se vi sentite preoccupati, se l’attesa perché arrivi una certa competenza vi sembra eccessiva, per quello non ci sono ne blog ne gruppi, per quei dubbi c’è la pediatra)

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...